L’Associazione Tolentino 815 ha partecipato alla Rievocazione storica della battaglia di Waterloo il 20 giugno scorso, con una rappresentanza del gruppo storico “2° Reggimento Cavalleggeri”.
Nella cittadina belga è stata ricostruita la battaglia del 18 giugno 1815 fra le truppe francesi e gli eserciti della settima coalizione (Regno Unito, Austria, Russia, Prussia, Paesi Bassi, Svezia, Regno di Sardegna e alcuni stati tedeschi); fu l’ultima battaglia di Napoleone e segnò la sua definitiva sconfitta.
Si sono ritrovati insieme, provenienti da tutta Europa, 3000 rievocatori, 40 pezzi di artiglieria, 150 cavalli e cavalieri, a impersonare le truppe napoleoniche opposte a quelle del Duca di Wellington. Una grandiosa manifestazione a cui hanno assistito oltre 50.000 spettatori nei tre giorni di svolgimento: venerdì 18 spettacolo pirotecnico ai piedi della Collina del Leone; sabato 19 visita agli accampamenti di circa 400 tende, esercitazioni e simulazioni di scontri nella campagna di Plancenoit. Ma il grosso della partecipazione si è avuta domenica 20 giugno con la grande ricostruzione storica della battaglia, uno spettacolo carico di storia, di emozioni e di sensazioni.
E Tolentino 815 non poteva mancare nel campo della battaglia di Waterloo, svoltasi solo 1 mese e mezzo dopo la battaglia di Tolentino, prologo della stessa. Il presidente della Associazione, Paolo Scisciani, per una volta ha indossato i panni del militare e, assegnato allo stato maggiore di un generale di brigata, ha rappresentato il “2° Reggimento Cavalleggeri”; purtroppo non c’erano cavalli a sufficienza per la presenza del gruppo storico. Esso comunque ha dato prova in precedenza di notevole bravura nel ricostruire un Reggimento dell'esercito del Regno di Napoli 1808-1815 e nell'effettuare le movimentazioni tipiche della cavalleria militare, le simulazioni di difesa e attacco, entusiasmando il pubblico con le cariche al galoppo.
L’Associazione Tolentino 815 continua nell’opera di valorizzazione della Battaglia di Tolentino, combattuta il 2 e 3 maggio 1815 tra l'esercito di Giacchino Murat, Re di Napoli, e quello austriaco del Barone Federico Bianchi; considerata da vari storici come la Prima battaglia per l’Indipendenza Italiana. Tolentino è stato crocevia della Storia Nazionale: inizio e fine dell’epoca franco-italica, tra il declino del potere temporale pontificio (Trattato di Tolentino, firmato il 19 fabbraio 1797 tra Napoleone Bonaparte ed i rappresentanti dei Papa Pio VI) e le origine del Risorgimento (Battaglia di Tolentino).
Lo scopo è quello di sviluppare dal punto di vista culturale e turistico Tolentino e la zona circostante; calarsi nel passato per farlo rivivere e conoscere a tutti per la salvaguardia e la gestione del patrimonio storico, architettonico, monumentale e paesaggistico legato alla battaglia di Tolentino. In attuazione della legge regionale con un grande contenitore culturale ed istituzionale, garantendo sufficienti risorse e sinergie d’intenti per tramandare alle future generazioni la memoria storica, i cimeli ed il paesaggio che contribuirono all’unità nazionale.